DJ Paul Kalkbrenner

Alla base del succeso di Paul Kalkbrenner c’e un’attivita, tra produzioni musicali e live act, di 15 anni. Quando il muro di Berlino crollo Paul aveva 12 anni. La colonna sonora di quei giovani e della maggior parte della sua generazione era la techno music.
Alla fine dell’adolescenza Kalkbrenner inizia una serie di esibizioni come dj, spesso a fianco dell’amico Sascha Funke, che lo portano col tempo a concentrarsi in studio sulla produzione di musica propria. Il suo debutto discografico avviene nel 1999, sotto le sembianze di Paul DB+, per poi crescere artisticamente tra le mura della BPitch Control di Ellen Allien, che rimane estasiata dal suo sound ‘cinematico’ ben rappresentato da pubblicazioni quali “Kollektiv”, “Zeit”, “Press On” ed i recenti “Keule” e “Tatu-Tata”.
All’inizio del 2006 il regista tedesco Hannes Stohr, decise di contattare Kalkbrenner. La sua idea era di produrre un film su un musicista nella Techno City durante il nuovo millennium, e Paul avrebbe dovuto comporne la colonna sonora. La cosa prese piede e durante i loro scambi Hannes realizzo che Paul poteva non solo contribuire alla musica ma poteva anche rappresentare la scelta perfetta come protagonista del film. Senza esitazione Paul accetto l’offerta e cosi si accaparro il ruolo del dj e produttore Ikarus. Insieme concordarono anche il titolo del film, Berlin Calling.
Nel 2007 iniziarono le riprese e nell’ottobre del 2008 il film fu proiettato in anteprima a Berlino dove ricevette critiche positive. La colonna sonora fu un successo strepitoso, in particolar modo la traccia “Sky and Sand” con il vocale del fratello di Paul, Fritz.