DJ Paul Oakenfold

Frenesia notturna, nightclubbing in subbuglio, innovativa energia musicale per un evento difficilmente ripetibile, imperdibile. Paul Oakenfold arriva in Italia, e precisamente all’Amnesia di Milano per un dj set esclusivo di 5 ore. Ad un anno esatto dall’uscita di A Lively Mind, il secondo album di Paul Oakenfold, molte cose sono cambiate.
Dopo aver infiammato 70.000 persone aprendo ogni concerto europeo di MADONNA (Confession Tour 2006) Paul torna in Italia! Per la sua esibizione italiana ha scelto personalmente il club di Milano frequentato da un pubblico di faction victims, il piu attento alle nuove tendenze in fatto di musica e costume dopo essere stato contattato in via amichevole su MySpace. Essendo nella rosa dei 5 dj piu famosi al mondo, ha preteso un sound system tecnicamente all’avanguardia. Si, perche Paul, non si concede solamente dopo aver preteso il cahet in anticipo, ma sceglie le sue tappe in modo molto scrupoloso. Inoltre e anche l’unico ad essere citato nel libro dei guinness per il piu alto compenso mai ricevuto in una sola serata. E forse il locale milanese non se lo sarebbe mai potuto permettere. ma. a volte le cose non stanno come sembrano! Paul Oakenfold e una di quelle persone che devono misurarsi con la propria leggenda. E uno di quei personaggi che hanno contribuito a trasformare la figura del dj in superstar internazionale, icona pop che nei sogni di molti ragazzi si e sostituita alla rockstar. Ha fatto girare i suoi dischi ovunque. Ha remixato chiunque, da Madonna agli U2. Ha esportato il mito di Ibiza. E i suoi dj set radunano folle oceaniche. Il 2006, per il dj-star Paul Oakenfold e il grande pubblico, e l’anno anche del remixaggio di numerosi singoli contenuti in Confessions of a Dance Floor. Un anno massacrante, ma anche denso di lavori importanti e collaborazioni incredibili. Ha lavorato alle partiture di tre film, oltre al remixaggio di numerosi singoli e una incisione del leggendario Burning Spear. Allo stesso tempo, la sua etichetta discografica, la Perfecto ha lanciato gli album di debutto di Spitfire (che Oakenfold paragona al giovane Anthony Kiedis) e dei London-by-way-of-Los Angeles Bad Apples.